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Economia

«Il Recovery di Conte? Poco chiaro e con errori»

Audizioni al Senato. Bankitalia e Upb: le stime sul Pil sono esagerate. La Corte dei conti: troppe spese

Il presidente del consiglio dimissionario Giuseppe Conte

Il presidente del consiglio dimissionario Giuseppe Conte

Il recovery plan del governo Conte due non va bene. Firmato: Bankitalia, Corte dei Conti e Ufficio parlamentare di bilancio (Upb). Nelle audizioni alla commissione Bilancio del senato i giudizi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) approvato dal governo dimissionario sono tutt’altro che lusinghieri. Secondo l’Upb a fine piano - 2026 - l’aumento del pil sarebbe di 2,5 punti, mezzo punto in meno di quanto previsto dal ministro Gualteri. Bankitalia indica invece una crescita di 2 punti al 2024. Nell’insieme, le risorse complessive dedicate alle missioni del Pnrr - calcola l'Upb - ammontano a 311,9 miliardi; 87 dei...

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