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Italia

Il ramo ospedaliero del Mose

Veneto. Il «sistema Venezia» nel campo sanitario. Un business miliardario con nomi noti. La Regione gestisce oltre 8 miliardi del sistema sanitario nazionale. Equivalenti a due «Mose» ogni anno. Occhi puntati sulla realizzazione dei nuovi nosocomi a Mestre, Castelfranco Veneto e nella Bassa Padovana

Il nuovo ospedale in costruzione a Monselice, Bassa padovana

Il nuovo ospedale in costruzione a Monselice, Bassa padovana

Due Mose ogni anno. La Regione gestisce 8,5 miliardi di euro del servizio sanitario nazionale nel bilancio di ordinaria amministrazione. Ospedali, personale, servizi, convenzioni: un «giro d’affari» che ha fatto gola, eccome, alla sussidiarietà bipartisan. Grandi opere come i nuovi «poli» di cura, ghiotte esternalizzazioni (dai pasti alle pulizie, dalla gestione calore alle manutenzioni), logistica bendata, call-center e parcheggi alle coop su misura, integrazione con Università pubbliche e laboratori privati. Con l’inchiesta della Procura di Venezia affiora anche il filone della sanità non solo con il contratto di «consulenza» pagato dal Consorzio veneto coop a Giancarlo Ruscitti, ex segretario generale...

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