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Internazionale

Il protagonismo francese nel Sahel tra risorse e operazioni militari

Analisi. Il presidente Hollande: «Dobbiamo dimostrare la nostra solidarietà al Mali, un Paese amico»

Nei pressi dell'hotel Radisson dove si è svolta l'azione dei jihadisti

Nei pressi dell'hotel Radisson dove si è svolta l'azione dei jihadisti

Il presidente Hollande è consapevole del ruolo che la Francia sta svolgendo nella regione del Sahel e in particolare nel Mali. Le sue parole durante l’incontro con i sindaci a Parigi, sono suonate quasi come un presagio: «i terroristi nel 2012 si sono accaniti contro la cultura del Mali. La Francia ha dovuto prendersi le sue responsabilità e portare avanti azioni importanti». Quando nel gennaio 2013 la Francia lanciò l’Operazione Serval in Mali, lo fece in nome dell’antiterrorismo, per sedare la rivolta dei gruppi separatisti e islamisti legati ad Al-Qaeda, ristabilire la pace in loco e scongiurare il rischio che...

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