closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Il primo «blurb»? Fu quello di Walt Whitman

Express. Le fascette sui libri servono per il famoso strillo, quello che avvicina ipotetici lettori. Uno scrittore come Viet Thanh Nguyen dapprima ha tuonato contro di loro, poi si è ricreduto: non scompariranno così facilmente dalla scena editoriale

Tempo di premi, tempo di fascette. Nel caso qualcuno ignori di cosa stiamo parlando, la fascetta (o manchette) è quella striscia di carta rosso fuoco o giallo girasole che avvolge la parte inferiore di un volume e a suon di iperboli cerca di convincere il (futuro ipotetico) lettore di avere tra le mani l’opera del secolo. Di «fascette per le allodole» parla scherzosamente Valentina Notarberardino in un libro recente, Fuori di testo, su cui varrà la pena tornare. Il punto importante, qui, è che a firmare questi elogi mirabolanti sono autrici e autori più o meno famosi, il cui nome...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.