closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il pressing della Santa sede: «La guerra per vendere le armi»

Papa Francesco . Interviene anche mons. Tomasi, l'osservatore permanente del Vaticano presso l'Onu

papa Francesco

papa Francesco

Non è rimasta senza eco la denuncia di papa Francesco sullo stretto legame fra conflitti e commercio delle armi. Bisogna «dire no alla proliferazione delle armi e al loro commercio illegale», ha detto Bergoglio durante l’Angelus di domenica scorsa, chiedendo anche: «Questa guerra è davvero una guerra per problemi o è una guerra commerciale per vendere queste armi?». Ieri, infatti, dai microfoni di Radio Vaticana, è tornato sull’argomento mons. Tomasi, osservatore permanente della Santa sede all’Onu, che ha chiarito anche il senso dell’espressione commercio «illegale» usata dal papa e che aveva suscitato qualche perplessità (è da condannare solo il commercio...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.