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Cultura

Il «Portoro» di Giulio Neri, tra Nosferatu e Svevo

NARRATIVA. L'ultimo romanzo edito da Il Maestrale di Nuoro

In foto Giulio Neri

In foto Giulio Neri

È il giorno del suo ventinovesimo compleanno e Carmelo Hayez si trova «nel pieno di una Grande Depressione, e al culmine di un male oscuro personale, dopo l’ennesima notte d’insonnia». Inizia così il nuovo romanzo di Giulio Neri, Portoro (Il Maestrale, pp. 237, euro 18), dall’esordio fulminante: il capitolo si intitola «Maradona è morto», ed anche se non si tratta del dio del calcio, ma del suicidio di un compagno di squadra del protagonista che porta un soprannome così impegnativo, la lettura di un tale evento, dopo il 25 novembre 2020, provoca un certo turbamento nel lettore. Si aggiunga poi...

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