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Rubriche

Il porto distrutto di Ripetta

Divano. La rubrica settimanale a cura di Alberto Olivetti

«La sera prendo un bagno nel Tevere, in certi camerini comodi e sicuri; poi faccio una passeggiata a Trinità dei Monti e godo il fresco al chiaro di luna. I chiari di luna qui sono veramente come uno se li immagina, o come li sogna». Cosi scrive Goethe il primo d’agosto del 1787. Fin dal 1770 papa Clemente XIV aveva ordinato fossero erette accosto alla sponda del fiume alcune capanne coperte «ad uso di fare i bagni» (i «camerini comodi e sicuri» che ci dice il poeta), opportune tanto ad evitare esibizioni di bagnanti che potevano risultare offensive della pubblica...

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