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Cultura

Il poeta del disincanto

Saggi. «Pasolini. L'insensata modernità», a cura di Piero Bevilacqua, per Jaca Book. Le intuizioni folgoranti dell'intellettuale sulla dissoluzione di un'epoca

P. P. Pasolini

P. P. Pasolini

Cosa lega, tanto da azzardarne un confronto, Giacomo Leopardi e Pier Paolo Pasolini? Ce lo spiega Piero Bevilacqua nel piccolo libro a sua cura: Pasolini. L’insensata modernità, edito nella collana «I precursori della decrescita», diretta da Serge Latouche (Jaca Book, pp.63, 9 euro). La spiegazione (ma il testo costringe a riflettere su molte altre questioni aperte di questo secolo) sta nelle prime pagine del libro. Dice l’autore: «Credo che accada per la seconda volta, nella storia della letteratura italiana, per lo meno in età contemporanea, che un poeta si eriga a negatore radicale dei convincimenti dominanti della propria epoca. Un...

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