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Economia

Il «Pnrr» arriva a Bruxelles sulla spinta delle retoriche eco-digitali

Il piano nazionale di "resilienza e ripresa" al quale è stato legato il destino del paese, approvato dal Consiglio dei ministri, sarà inviato alla Commissione Europea nei tempi stabiliti da Draghi

Il presidente del Consiglio Mario Draghi

Il presidente del Consiglio Mario Draghi

Il «piano nazionale di resilienza e ripresa» (Pnrr) sarà approvato stamattina in maniera definitiva dal consiglio dei ministri e, dopo avere incassato il voto bulgaro della larghissima maggioranza che sostiene il governo sarà inviato a Bruxelles nei tempi voluti dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Oltre al «Pnrr» da 191,5 miliardi, e a un fondo complementare finanziato con 30,6 miliardi, sono stati stanziati entro il 2032 altri 26 miliardi per altre opere. Dal Fondo Sviluppo e Coesione arriveranno 15,5 miliardi (totale 248 miliardi). A tali risorse, si aggiungono poi quelle rese disponibili dal programma React-Eu che, per il triennio 2021-2023...

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