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Lavoro

“Il pizzaiolo non l’abbiamo ucciso noi”

L'ispettore del lavoro. Il caso di Napoli che ha scatenato le aggressioni. «Alla moglie chiedo scusa, per norme sbagliate»

Tutto è nato lì, da quei maledetti fatti di Napoli. Un dramma personale, prima di tutto: quello di Eddy De Falco, un pizzaiolo che si toglie la vita dopo un’ispezione e una multa, lo scorso 20 febbraio. Da lì il caos dei social network e dei talk show. L’informazione spesso superficiale che crea il «mostro», in questo caso i tre ispettori del lavoro che il giorno prima del suicidio avevano condotto l’ispezione. Nessuno però che abbia invitato quegli ispettori a parlare, a dire la loro. Nessuno che abbia pubblicato l’esatto contenuto di quel verbale: insieme al pizzaiolo non c’era solo...

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