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Visioni

Il personale è politico

Locarno 66. Con «Sangue» presentato in concorso, Pippo Delbono affronta il tema del distacco e la vita, dividendo lo schermo con Giovanni Senzani, ex capo Br

Pippo Delbono

Pippo Delbono

Pippo Delbono è irrefrenabile, le parole gli escono impetuose, come cavalli al galoppo, emozionate e senza compromesso, col suono di una necessità violenta e di un sentimento categorico. Sangue, quando lo incontriamo, è stato presentato al festival (e lungamente applaudito dalla sala strapiena) nel concorso in prima mondiale pure se del film si parla, almeno in Italia, già da settimane. Non c’è da stupirsi perché sullo schermo insieme a Delbono c’è Giovanni Senzani, capo delle Br, e sappiamo in Italia è un argomento tabù. «Io e Giovanni veniamo da mondi opposti. Da ragazzo non mi occupavo troppo di politica, e...

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