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Politica

Il Pd non tratta più con Renzi: «Se sfiducia Conte si va a votare»

Governo in crisi. Oggi la direzione. Bettini e Orlando: no a governissimi con la destra. Asse tra i dem e i 5 stelle: «Basta con i ricatti di Matteo, se si vota sparisce»

Il segretario Del Pd Nicola Zingaretti e Matteo Renzi

Il segretario Del Pd Nicola Zingaretti e Matteo Renzi

La trattativa tra il Pd e Renzi si è interrotta. Di fronte ai continui rilanci del rottamatore, anche un paziente tessitore come Goffredo Bettini ha capito che le strade del dialogo per tenere insieme questa maggioranza portano in un vicolo cieco. Raccontano fonti dem che, quando Renzi dopo quella di Conte ha chiesto anche la testa del ministro della Giustizia e capodelegazione M5S Alfonso Bonafede, a quel punto è stato chiaro che l’unico obiettivo era far saltare i nervi ai 5 stelle. E precipitare verso quello che Andrea Orlando ha chiamato «il burrone della crisi». Con un obiettivo molto chiaro...

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