closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il papa invoca «misure decisive» per i «rifugiati del Rakhine». Oggi l’incontro

Bangladesh. Questione rohingya al centro del viaggio del pontefice. La delegazione partita da Cox Bazar che lo raggiungerà a Dacca è formata da 16 persone, individuate dall'Oim consultando i leader comunitari dei campi allestiti a ridosso del confine birmano. Tra loro un'intera famiglia

Bergoglio a Dacca, ieri, con il presidente bangladese Abdul Hamid

Bergoglio a Dacca, ieri, con il presidente bangladese Abdul Hamid

Atterrato ieri pomeriggio all'aeroporto di Dacca, capitale del Bangladesh, papa Francesco ha invocato «misure decisive» della comunità internazionale per risolvere la crisi umanitaria dei Rohingya, la minoranza musulmana birmana costretta a rifugiarsi in Bangladesh a causa delle persecuzioni del regime militare. Accolto dal presidente bangladese Abdul Hamid, che ha usato parole dure contro i birmani e chiesto aiuto per rimpatriare i profughi, Bergoglio - come già nella visita in Myanmar - ha evitato di usare il termine «Rohingya», riferendosi invece ai «rifugiati dallo Stato del Rakhine». Una delegazione di Rohingya lo incontrerà oggi pomeriggio dopo l'incontro interreligioso per la pace...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.