closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il papa a Sarajevo: «Il mondo vive un clima di guerra»

Il viaggio. Bagno di folla allo stadio Kosevo: «È giusta la memoria ma per fare la pace, non la vendetta». Appello al dialogo interreligioso e denuncia di «coloro che speculano per vendere armi»

Bergoglio ieri a Sarajevo

Bergoglio ieri a Sarajevo

La condanna della guerra e della violenza. L’appello alla costruzione della pace attraverso la realizzazione della giustizia e il dialogo interetnico e interreligioso. Sono stati questi i temi portanti del viaggio, ieri, di papa Francesco a Sarajevo, capitale della Bosnia Erzegovina. Parole già sentite ma che, pronunciate in una città dilaniata da guerre e conflitti, assumono un valore rilevante. Anche perché nessuno dei gruppi etnici-religiosi in cui è diviso il Paese (bosniaci musulmani, serbi ortodossi e croati cattolici) potrà appropriarsene. «Sarajevo è chiamata la Gerusalemme dell’Occidente, è una città di culture religiose ed etniche tanto diverse; è anche una città...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.