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Internazionale

«Il paese di Annibale non è la discarica dell’Italia»

Tunisia. Di fronte alla nostra ambasciata nella capitale la protesta per i container di rifiuti illegali fermi nel porto di Sousse. Lo scandalo del carico giunto dalla Campania ha già portato all’arresto dell'ex ministro dell'Ambiente

Tunisi, la protesta davanti all’ambasciata italiana

Tunisi, la protesta davanti all’ambasciata italiana

«Mafia tunisina + mafia italiana = rifiuti», «il popolo tunisino vi chiede di riprendere i rifiuti», «il paese di Annibale non è una discarica». Gli slogan dei giovani attivisti per l’ambiente così come i cori che per qualche ora hanno rotto il silenzio di Avenue di Jugurtha, nel cuore del quartiere di Mutuelville, tra le sedi di numerose organizzazioni internazionali e ambasciate, non sono in arabo, ma in italiano. Sono rivolti direttamente all’ambasciatore italiano a Tunisi: «Chiediamo alle autorità italiane di assumersi le proprie responsabilità e riprendersi i rifiuti bloccati a Sousse da mesi», annuncia un manifestante durante un discorso...

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