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Europa

Il nuovo femminismo albanese contro lo Stato delle «tre P»

Albania. Contro patriarcato, neoliberismo e diseguaglianze, i collettivi in corteo a Tirana. In strada e dai balconi le ragioni del movimento: rendere pubblico il privato, con una pandemia che ha allargato ancora di più il gap tra donne e uomini

La manifestazione di Tirana, 8 marzo 2021

La manifestazione di Tirana, 8 marzo 2021

«Rendere pubblico il privato», recita lo slogan di un video emozionante: uscire dal silenzio. Volti, donne, albanesi. Gli stessi volti di un corteo che ha colorato Tirana per l’8 marzo. «Loro lo chiamano amore, noi lo chiamiamo lavoro non pagato», recita il cartello di una manifestante. Ma è lo striscione principale che detta il ritmo a tutta la dimostrazione: «Patriarcato, Pandemia, Ineguaglianza», che in albanese sono tre P, come le tre P di «public-private-partnership», che per i collettivi femministi sono la spiegazione dei mali dell’Albania, un paese dove lo stato fa affari con i privati, e viceversa, in un rapporto...

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