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Internazionale

«Il nostro compito è salvare vite, l’attacco alle ong è ridicolo»

Intervista . Riccardo Gatti, direttore delle operazioni della nave Golfo Azzurro della ong spagnola Proactiva Open Armas, racconta il recupero dei corpi a largo delle coste libiche e spiega: «Criminalizzare noi ha la funzione di coprire l’assenza di una vera missione di soccorso e di procedere indisturbati a erigere una frontiera invisibile contro i migranti, con l’aiuto dei governi dei Paesi terzi»

Le operazioni della nave Golfo Azzurro della ong spagnola Proactiva Open Armas

Le operazioni della nave Golfo Azzurro della ong spagnola Proactiva Open Armas

«Ci sono giorni in cui è necessario confrontarsi con la morte anziché con la vita. Oggi è uno di quelli», dice Riccardo Gatti, direttore delle operazioni della nave Golfo Azzurro della ong spagnola Proactiva Open Armas a lavoro a largo delle coste libiche. «Abbiamo recuperato cinque corpi. Galleggiavano nei giubbotti salvagente. Erano ragazzi tra i sedici e i venticinque anni. Avvisti un corpo che galleggia e sai subito quel che significa: decine, forse centinaia di persone inghiottite dal mare. È la realtà che ti arriva come un pugno, qui ti fa male, mentre in Europa è invisibile». Come avete saputo dei naufragi?...

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