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Internazionale

Il Natale invisibile dei cristiani di Gaza

Natale. Le forti tensioni nella regione, la nuova Intifada con i suoi tanti lutti, la disoccupazione, le distruzioni causate l'anno scorso dall'offensiva israeliana "Margine Protettivo" e l'assedio di Gaza, spingono i 1.300 palestinesi cristiani a limitare il Natale ai riti religiosi.

Gaza. Ragazzo nella Chiesa greco-ortodossa di San Porfirio

Gaza. Ragazzo nella Chiesa greco-ortodossa di San Porfirio

Hart Nasara, il quartiere dei cristiani a Gaza city, è poco più di una stradina nella zona di via Nasser. In una casa, a pochi metri dalla sede della Caritas, una trentina di fedeli partecipano alla messa officiata da padre Vittorio Moreira, un giovane prete giunto dall'Argentina. Un rito semplice in attesa della messa di Natale che si terrà nella chiesa latina (cattolica) della Sacra Famiglia, non lontano da Piazza Palestina. Si conoscono tutti nella piccola sala e al termine della funzione si chiacchiera solo del Natale. «Cosa cucinerò per queste feste? Riso e pollo, come sempre, cosa che volete...

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