closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

“Il Municipio a palazzo Boyl”

Stop speculazioni. Dopo gli sgomberi del Rebeldìa, del Colorificio e del Distretto 42, le ragazze e i ragazzi del Municipio dei beni comuni occupano un palazzo storico abbandonato da anni, dove l'azienda (fallita) di turno voleva fare appartamenti di lusso.

Gli attivisti del Municipio dei beni comuni

Gli attivisti del Municipio dei beni comuni

“Una finestra si è aperta. La bellezza è di tutti”. Da ieri questo striscione campeggia sul terrazzo di palazzo Boyl. Il complesso cinquecentesco affacciato sul lungarno è diventato la nuova sede del Municipio dei beni comuni, dopo essere stato casa, fra i tanti, dello scrittore risorgimentale Domenico Guerrazzi. Il palazzo è stato occupato dopo oltre sei anni di impalcature e lavori mai iniziati, a causa del fallimento dell'azienda che doveva farne appartamenti di lusso. “Da giugno la facciata è tornata visibile dopo anni di tubi innocenti e di suoli pubblici non pagati - riassumono gli attivisti - ma alla resa...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.