closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

«Il motore di Vittorio: la libertà»

Gaza. Intervista ad Egidia Beretta, madre dell'attivista rapito e ucciso dieci anni fa nella Striscia. «Le testimonianze di Vik sono un tesoro da salvaguardare»

Vittorio Vik Arrigoni

Vittorio Vik Arrigoni

Sembra ieri e invece sono già passati dieci anni dalla notizia, atroce, che informò il mondo che Vittorio Arrigoni era stato ucciso dai suoi sequestratori, «salafiti» di Gaza venuti dal nulla solo per compiere il loro crimine. Nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 2011 si spense la voce italiana di Gaza, ciò che Vittorio rappresentava da quasi tre anni, privando migliaia di persone delle informazioni che regolarmente ricevevano ogni giorno da quel fazzoletto di terra palestinese. Il nome di Vittorio era divenuto noto ovunque tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 quando - grazie...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.