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Visioni

Il mestiere (sottopagato) dell’animatore

Maboroshi. Gli orari e i compensi dei lavoratori sono uno dei più grossi problemi dell’industria animata nipponica

Spesso si parla di animazione giapponese, a buon diritto e molte volte lo abbiamo fatto anche sulle pagine di questo giornale, prettamente dal punto di vista del risultato finito. Dei picchi artistici cioè raggiunti nel corso dei decenni dai grandi nomi e dalle grandi case di produzione, che siano Hayao Miyazaki, Makoto Shinkai, Mamoru Oshii, la Toei, la Madhouse o lo Studio Ghibli. Molto meno si parla,e si scrive invece, del lavoro che sta dietro la produzione di film d’animazione, sia seriale che per il grande schermo. È UN SEGRETO di Pulcinella che gli orari lavorativi e la paga degli animatori...

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