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Cultura

Il Mercatino di Ravenna all’ombra del Poeta

Anni Settanta. Dopo l’esperienza inaugurale di Castelporziano le nuove pratiche di scrivere in versi

Un'incisione di Gustavo Doré

Un'incisione di Gustavo Doré

Tre mesi dopo il giugno internazionale dei poeti a Castelporziano, il 14-15 settembre del 1979 si apriva a Ravenna, per iniziativa del gruppo «Tutto Previsto» il Mercatino di poesia. Alla metà degli anni Settanta erano nate nuove istituzioni dello scrivere in versi, molto prima di questi eventi pubblici: riviste, fanzine, luoghi d’incontro, letture private e pubbliche. Durò molti anni (troppo pochi), era un sentire reale non una moda, copriva il vuoto tra la politica disseminata ovunque di quegli anni e lo spazio privato, individuale ed intimo fin lì accuratamente nascosto. C’erano in giro riviste appena aperte, gruppi che si fondavano...

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