closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

«Il Memorandum non serve, lavoriamo per ricostruire la Libia»

Mediterraneo. Mario Giro: «Basta con l’ossessione migratoria, non possiamo trattare con i trafficanti. L'Italia torni piuttosto a fare politica estera»

«Riportare i migranti in Libia significa riportarli all'inferno» avvertiva nel 2017 Mario Giro, all'epoca viceministro degli Esteri del governo Gentiloni. Eravamo ad agosto, pochi mesi dopo che, a febbraio, il premier italiano aveva firmato con l'omologo libico Fayez al Serraj il Memorandum Italia-Libia, lo stesso di cui in questi giorni si discute il rinnovo. «I migranti finiscono nelle mani delle milizie che ne approfittano per fare i loro commerci» spiegava ancora Giro denunciando, in controtendenza con i suoi colleghi di governo, quanto accadeva a quegli uomini, donne e bambini che, dopo essere stati fermati nel Mediterraneo dai libici, finivano di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.