closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Il martedì nero in cui cade Conte e arriva l’uomo forte

Crisi di sistema. In questo stato d’eccezione in cui pandemia sanitaria e follia politica ci hanno gettato, sovrana si rivela, la potenza del Denaro, nella forma dei suoi sacerdoti e gestori. Nel 2012 salva l’Euro (whatever it takes) e tiene a battesimo il compact fiscal. Nel luglio 2015 non si farà scrupolo di spingere sott’acqua la Grecia di Alexis Tsipras.

Mario Draghi

Mario Draghi

Una data da segnare nigro lapillo per almeno due buone ragioni. In primo luogo perché in quelle poche ore che passano tra il prolungamento ormai stucchevole del tavolo e la resa di Fico, è stato inferto un colpo mortale alla politica. Non a un governo, o a una coalizione già di per se stessa boccheggiante, ma alla politica tout court. È stato certificato il dissolvimento di tutti i suoi linguaggi, divenuti via via privi di senso di fronte ai capovolgimenti e alle triple verità, e insieme il fallimento di tutti i suoi protagonisti, di maggioranza e di opposizione, incapaci di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi