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Reportage

Il manifesto vive perché non ha rinunciato

#ilmanifesto50. Cinquant’anni sono pochissimi per la storia scritta sopra la testata. La parola comunista, fraintesa e infangata da altri

Aldo Tortorella e Rossana Rossanda nel 2015

Aldo Tortorella e Rossana Rossanda nel 2015

Credo che dobbiamo tutti qualcosa o molto al manifesto. Parlo del giornale di quest’ultima stagione salvato, per opera di chi ora lo fabbrica, dai marosi che stavano per annegarlo. Ma penso anche ai suoi progenitori, la Rivista prima, e poi il tempo della unità dei suoi creatori, quello della loro separazione tra giornale e partito, della loro nuova e più ampia unità nella breve vita della nuova Rivista del manifesto. In edicola è rimasto l’unico quotidiano ad esprimere la tendenza di sinistra che vuol mantenere aperte la critica al modello economico e sociale vincente e la ricerca di proposte per...

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