closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Editoriale

Il manifesto, il dovere di criticare il capitalismo

Sostenere “il manifesto” in questa lotta per la riappropriazione della testata è diventato una sorta di dovere civico. Questa definizione, che il Costituente dettò per l’esercizio del voto, credo vada estesa ad ogni azione di difesa e di promozione dei diritti, di libertà, civili, politici, sociali. Tra essi si staglia la libertà di manifestazione del pensiero, l’altro pilastro indefettibile di quella forma di stato che nacque dalla congiunzione dell’uguaglianza di fronte alla legge, e nel deliberarla, con la libertà di parola nel luogo ove le leggi si votavano, e in ogni altro.

Oggi, in Italia, sì, nella Repubblica italiana qualificata come democratica, questi due fondamenti della democrazia sono incrinati, molto. La libertà di manifestazione del pensiero a mezzo stampa è al minimo di credibilità. Il diritto di voto è stato distorto e continuano a falsificarlo in nome ed al fine della governabilità dei popoli nell’interesse del capitalismo, finanziario, industriale, postindustriale e cos’altro.

Incombe l’eliminazione della stampa di opposizione, incombe la scomparsa de “il manifesto” o la sua acquisizione da parte di chissà chi. Se per le decisioni che riguardano il sistema elettorale si può solo solidarizzare con i pochissimi membri del Parlamento che ancora rivendicano il diritto ad una rappresentanza autentica, liberamente scelta ed ugualmente riprodotta, per la libertà di manifestazione del pensiero possiamo fare di più. Possiamo contribuire alla restituzione della proprietà della testata all’opposizione di classe, assicurare così al pensiero critico in Italia il suo strumento quotidiano e garantire continuità alla lotta che da quarantaquattro anni, senza interrompere un solo giorno, “il manifesto” conduce contro il capitalismo.
Confesso che l’adempimento di questo “dovere” mi ha gratificato. Come militante, come cittadino.

Crea il tuo account
Crea il tuo account

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.