closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Il mainstream da sovvertire

Festival della filosofia. Un successo di pubblica, ma i nomi degli ospiti sono gli stessi delle altre edizioni, con qualche eccezione. Serve dare spazio a produzioni culturali eterodosse rispetto a quelle dominanti

Un format consolidato quello del festival della filosofia. Nessuno, agli inizi, avrebbe mai scommesso sul fatto che le lezioni in piazza su temi poco «spettacolari» avessero la capacità di attrarre attenzione. Invece è proprio questo ciò che è accaduto. Il triangolo che ha come vertici Modena, Carpi e Sassuolo è diventato una delle tappe scelte da centinaia di migliaia di uomini e donne per fare «turismo culturale». Per comprendere il fenomeno non serve però quell’attitudine radicata tra gli intellettuali che vedono nella cultura di massa un’antitesi alla qualità e all’autenticità di una buon manufatto culturale. C’è produzione culturale se esiste...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi