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Visioni

Il linguaggio confuso dell’era «wannabe»

ManiFashion. La convivenza forzata della moda con i mondo digitale produce una prevalenza spesso errata del suo lato spettacolare

La moda attraversa sempre dei periodi che la cambiano più nel suo metodo che nella sua forma. Oggi che i cambiamenti epocali, come quello degli Anni 60 con la nascita del prêt-à-porter, forse non sono più possibili, né sono possibili le rivoluzioni stilistiche degli anni 70 e 80 per l’aridità che ha colpito la capacità di immaginazione, e non solo nella moda ma nella società, si deve fare attenzione a quei piccoli segnali che quasi mai riescono a diventare segni di studi semiotici, come è capitato di fare a Roland Barthes (Système de la mode, Seuil, 1967).     Uno...

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