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Internazionale

Il Libano si accende: «O si muore di fame o di Covid»

Medio Oriente. Terza notte di proteste e scontri a Tripoli, strade bloccate in tutto il paese. Si manifesta contro il lockdown senza aiuti in piena crisi economica: il sussidio per 230mila famiglie non basta

Protesta a Tripoli, Libano

Protesta a Tripoli, Libano

Terza notte di scontri ieri a Tripoli, tra le aree più colpite dalla crisi economica. I feriti sono in totale circa 200, alcuni sono in ospedale. Manifestanti con pietre e molotov, polizia con idranti, proiettili di gomma e lacrimogeni. Martedì altri blocchi sulle arterie principali nel resto del paese. Il premier incaricato Hariri in un tweet ha messo in guardia dalle strumentalizzazioni politiche della protesta. Costretto a scegliere tra morire di fame o di Covid, il popolo libanese viola le strettissime misure anti-contagio che hanno bloccato ulteriormente il Libano e quello che resta della sua economia disastrata. L'11 gennaio la Difesa...

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