closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Il kolossal del Profeta contro l’oscurantismo

Cinema. «Muhammad: Messenger of God», l’Islam umanista di Majid Majidi. Anche se la vita di Maometto è narrata in modo ecumenico il regista iraniano è stato attaccato dai sunniti

Per protestare contro le vignette satiriche danesi ai danni di Maometto, Majid Majidi ritira il suo film The Willow Tree dalla 17esima edizione del NatFilm Festival danese. «Protesto contro gli insulti rivolti a ogni fede o icona religiosa», dichiarò all’epoca. Aggiungendo: «Vivo la mia fede in ogni momento della mia esistenza».     Probabilmente è proprio in seguito a questo clamoroso incidente, così foriero di conseguenze, che il regista iraniano, candidato nel 1998 all’Oscar per I bambini del cielo, matura il progetto di realizzare un film dedicato al profeta in grado di offrire dell’Islam un’immagine diversa dalle banalizzazioni, dai luoghi...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi