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Europa

Madrid non firma il decreto, bloccato il governo Torra

Crisi catalana. Sospesa la seduta di oggi del Parlament indetta per presentare il nuovo esecutivo. Scontro sulla nomina dei quattro ministri in carcere o in esilio. Rajoy alla prova della finanziaria, Barcellona spera nei baschi

Barcellona, una manifestazione per i «prigionieri politici» e contro l’articolo 155

Barcellona, una manifestazione per i «prigionieri politici» e contro l’articolo 155

Chi pensava che la crisi catalana stesse per chiudersi, almeno per ora, si è dovuto ricredere. Il rischio è che potrebbe persino acutizzarsi. Il tutto mentre dallo Schwelsig-Holstein arriva la notizia che i giudici tedeschi respingono nuovamente la richiesta del pubblico ministero di incarcerare l’ex presidente catalano, Carles Puigdemont, in attesa di capire se verrà estradato per il reato di sedizione, di cui l’accusano i giudici spagnoli. IL NUOVO E CONTROVERSO presidente catalano, Quim Torra, ha scelto come previsto di mantenere la simbolica protesta contro l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione tornando a nominare fra i 13 membri del suo governo...

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