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Visioni

Il glamour in bianco e nero della Tigre

Stile. Mina come icona della moda inconsapevole fra i sessanta e i settanta

Mina 2001

Mina 2001

Mentre cantava, alzava le braccia in alto, le muoveva come ali facendole ondeggiare aggraziate. Un’aquila migratrice si sarebbe detto, se non fosse che era già conosciuta come «la tigre». Poi portava giù le braccia facendole guidare dal peso delle mani affilate e con un gesto misterioso chiudeva il pollice e l’indice formando due occhielli, pronti a staccarsi e ricomporsi seguendo l’ondeggiare dei sentimenti che dirompevano dalle parole delle canzoni. Se non ci fosse altro, basterebbe questo per dire quanto Mina avesse in sé un’espressione di glamour, qualità rarissima nella televisione italiana degli Anni 60 e 70 per non parlare di...

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