closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il Giro rosa ignora il conflitto e prende il via da Gerusalemme

Giro d'Italia. La prestigiosa corsa a tappe nel 2018 avrà inizio nella Città Santa nonostante le proteste palestinesi. Successo politico e diplomatico enorme per Israele.

«Oh, quanta strada nei miei sandali/Quanta ne avrà fatta Bartali/Quel naso triste come una salita/Quegli occhi allegri da italiano in gita...», canta Paolo Conte esaltando, in un suo celebre brano, le imprese di Gino Bartali e la bellezza del ciclismo. Nemmeno con la sua immensa creatività il cantautore poteva, mentre scriveva il testo della canzone, immaginare che un giorno il Giro d'Italia, la corsa a tappe più famosa al mondo insieme al Tour de France, potesse prendere il via da Gerusalemme. E invece grazie agli investimenti milionari dell'uomo d'affari canadese-israeliano Sylvian Adams e del governo Netanyahu, la prima maglia rosa...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.