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Politica

Il futuro del centrodestra appeso alla legge elettorale

Forza Italia-Ncd. Berlusconi cerca un nuovo incontro con Renzi per decidere la sorte delle Riforme. Fitto punta i piedi sul partito, alfaniani divisi. Regna il caos nella coalizione (o partito unico) che sarà

Angelino Alfano

Angelino Alfano

Non è pace, né con Renzi sulle riforme, né con Fitto sulle primarie: è una duplice tregua dovuta all’approssimarsi dei ballottaggi. Subito dopo, però, Berlusconi, dovrà affrontare entrambi i nodi, tanto più intricati perché il secondo, quello della "democrazia interna", rischia di rimandare a un terzo scoglio: la forma con la quale il centrodestra intende affrontare le prossime elezioni. Martedì si dovrebbero riunire i senatori azzurri: un’assemblea richiesta dai senatori stessi che Berlusconi ha esitato prima di convocare. Il perché è ovvio: quella sede si rivelerà molto più decisiva di qualunque ufficio politico o comitato di presidenza, dato che è...

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