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Editoriale

Il frutto avvelenato

Una schifezza politica ma anche un inedito colpo alla democrazia parlamentare che strappa la già logora tela delle istituzioni democratiche e che segnerà in futuro il rapporto tra un potere legislativo sempre meno costituzionalmente rilevante e potere esecutivo sempre più svincolato dalle regole parlamentari. E’ il colpo di “ghigliottina” vibrato ieri sera dalla presidente della Camera per troncare l’ostruzionismo parlamentare dei deputati del Movimento 5Stelle. Una battaglia meritoria e durissima, condotta in solitudine, contro il decreto del governo che unisce due materie inconciliabili (Imu e ricapitalizzazione della Banca d’Italia).

La dura opposizione dei grillini purtroppo non ha prodotto l’esito sperato, non è riuscita nell’intento, opportuno e ragionevole, di spacchettare il decreto in due provvedimenti separati: uno necessario e urgente sull’Imu, l’altro, né necessario, né urgente, sulla rivalutazione delle quote di Bankitalia. Aver scartato questa scelta di buon senso, come pure era già avvenuto con il decreto salva-Roma, quando, grazie alla moral suasion del presidente della Repubblica, le materie furono divise e separatamente votate, autorizza a nutrire i peggiori sospetti sullo stato di salute delle nostre maggiori banche.

Questa volta, grazie anche alla maldestra gestione politica dei parlamentari a 5Stelle, capaci di offuscare una sacrosanta critica al decreto con gli insulti al capo dello stato (una guerra senza quartiere culminata ieri con la richiesta ufficiale di impeachment), il Quirinale è rimasto silente. Nulla da eccepire sul contenuto indigesto del decreto. Il governo, nella persona del ministro Franceschini, ha mantenuto il ricatto (o il decreto o il caos) e la presidente della Camera ha fatto calare, sarebbe il caso di dire ob torto collo, la mannaia.

Dentro questa brutta vicenda si legge sia la degenerazione di un quadro politico che sopravvive sulla continua forzatura dell’impalcatura costituzionale, sia la prevalenza dei poteri forti (un sistema bancario altrimenti impresentabile agli imminenti stress-test di Francoforte). Con buona pace dell’interesse generale.

E naturalmente non sfugge come proprio mentre si assisteva alla mortificazione della democrazia parlamentare, allo svilimento del potere legislativo a vantaggio di quello esecutivo, contemporaneamente Renzi e Berlusconi siglavano l’accordo su una pessima legge elettorale. Premio di maggioranza pesante, emendamento speciale per la Lega, soglie di sbarramento proibitive per tutti gli altri partiti, candidature multiple. Un’altra ghigliottina che taglia di netto la funzione della rappresentanza sottomettendola alle ragioni della governabilità.

Il voto salvabanche di Montecitorio e il patto sulla legge elettorale sono i frutti avvelenati della piena e profonda sintonia tra il Pd e Fi. Un patto di potere che reclama una durissima opposizione fuori e dentro le aule parlamentari.

  • Maria Francesca

    Esisteva, e forse esiste ancora, la cartina al tornasole in chimica per verificare se una reazione, che si era ipotizzata, fosse avvenuta. Il consenso di Forza Italia a tutto quello che vien dal P.D., e dal suo governo attuale e a quello che verrà con “Renzie”, dimostra il mio teorema, temuto, e mi induce, me vecchia comunista, (ma dov’è il comunismo se non in pezzette che non riescono a tappare nessun buco?) a decidere che già dalle Europee voterò il fasci-nazista Grillo. Non è successo così anche per la repubblica di Weimar? Di chi fu la colpa? Potrei…ma non posso. Ho più di sessant’anni e la lotta dura non è più per me!

  • Ruggero Acque

    IL M5S aveva proposto lo spacchettamento del decreto IMU da quello che regala 7,5 miliardi di soldi pubblici alle banche private azioniste di Bankitalia. Nessuno ha voluto ascoltarli e tantomeno Napolitano, il presidente più asservito ai poteri forti che la mia memoria ricordi. Il fatto che il Manifesto ometta questa notizia, cercando di offuscare il lavoro solitario del M5S a difesa degli interessi pubblici, insinuando che Napolitano non ha potuto intervenire per via degli insulti ricevuti e non per il suo ruolo funzionale ai poteri forti, la dice lunga sullo stato di salute di questa democrazia e sulla qualità della cosiddetta “sinistra” italiana. Ciò fa il paio con la scena surreale di ieri sera quando dopo aver imbavagliato l’opposizione e aver trovato l’accordo con Berlusconi per una legge elettorale cucita addosso al partito unico PD-FI e contro le opposizioni, i deputati del PD hanno cantato “Bella Ciao”!!!!! Poveri partigiani.

  • Gianni Pellicoro

    Condivido in toto l’analisi lucida , equilibrata e coraggiosa ! Oggi , come simpatizzante M5S , posso dire : mi piace questa pagina !

  • macri_58

    Ci vorrebbe un aratro!

  • Gianni Pellicoro

    Secondo me dare del fasci-nazista a Grillo e M5stelle non fa onore alla tua intelligenza . Poi dov’è il Partito Spartachista di Rosa Luxembourg ? Sarebbero Renzi o Letta i ” vorrei ma non posso” ?

  • Kilghix

    In solitudine? E come si poteva spacchettare il decreto se la copertura per l’IMU derivava proprio dalla rivalutazione delle quote di Bankitalia?
    Se dobbiamo, e dobbiamo, criticare quanto è successo ieri almeno facciamolo partendo da dati di fatto.

  • yurjprc

    Il Manifesto riesce nell’impresa di non citare la Boldrini, togliete quel “comunista” dal giornale, non parlate mai di comunismo e comunisti.

  • yurjprc

    quindi torniamo alla finanziaria votata con la fiducia? Siamo seri, il dato di fatto è che hanno venduto anche il controllo sull’oro e sulle riserve, regalato una rendita di 500 milioni di euro ai soci OGNI ANNO, in cambio di un piatto di lenticchie.

    Io avrei pagato l’Imu, se sotto ricatto, ci tengo a non diventare senza mezzi.

  • yurjprc

    anailisi poco comunista, se permetti.

  • Giacomo Casarino

    Cara Maria Francesca, credo che a sinistra, dico “sinistra”, nonostante i frazionamenti e gli autolesionismi ecc., possiamo fare di meglio dei nazi-comunisti (che ci furono!) all’inizio degli anni ’30 e dei rossoneri, che magari si spacciano per marxisti, di oggi. L’atteggiamento tuo, consentimi, è analogo a quello di chi si taglia i c….. per far dispetto alla moglie. Non dobbiamo rassegnarci, ma operare e sperare di ESSERCI nello scontro con la nostra fisionomia o, comunque, con tratti inequivocabilmente antiliberisiti che combattano la deriva senza fine di questa Europa “fondata sul mercato”. Grillo è dalla parte dei padroni dell’Electrolux, che vogliono delocalizzare, appoggia spesso e volentieri il nemico di classe, te ne sarai certamente accorta.

  • Fabio

    ammiro la Norma e ne gravito attorno come un pianetuccio insignificante col Sole,ma:è ora di “bandire” certe idee e schierarsi apertamente con l UNICA OPPOSIZIONE (a costo ANCORA di votare il meno peggio) che non faccia la solita,becera retorica: svegliamoci,sveliamo e smascheriamo questo basso,istituzionale ed ipernazionalista intrigo vergognoso che coinvolge TUTTI:capo dello stato(non capisco come questo indivuo possa essere stato compagno de “il più amato”),esponenti dei partiti,informazione(tutta) e così via.moderazione in questo paese significa SEMPRE e SOLO mediocrità.significa SEMPRE e SOLO compromesso.significa SEMPRE e SOLO compravendita di ideali. SVEGLIAMOCI.RIPrENDIAMOCI questa Italia.riprendiamocela guardando gli occhi disperati di esodati,disoccupati,giovani,pensionati,figli(“nobili” da 800 euro al mese),nipoti(“nobili” senza futuro):mentre si parla sempre e solo di NULLA.per dio.

  • yurjprc

    Ci vuole una forte opposizione comunista nel paese.

  • Giacomo Casarino

    Sono assolutamente d’accordo con Ruggero Acque. Resta da capire dove si trova Sinistra Ecologia e Libertà, se per caso si è dispersa o evaporata, tramortita dal recente congresso, che in Parlamento è formalmente all’opposizione. Voi che portate a palma di mano, come sinistra esemplare, progettuale, non minoritaria ecc., quella formazione, che di continuo interrogate e intervistate come COSA importante, dovreste chiedervi e chiederle se è ancora in vita, se ha un progetto per quando sarà adulta..

  • Kilghix

    Infatti parliamo di quello ma non diciamo che le due cose non c’entravano l’una con l’altra. E’ propaganda e non aiuta a capire il merito della questione

  • yurjprc

    Veramente dalla parte dell’Electrolux ci vedo altri. La posizione corretta è quella di Rifondazione, vanno alzati gli stipendi e i contributi in Polonia, non abbassati in Italia!

  • yurjprc

    In tutto questo caos, la strategia esistenziale di Sel come vassallo del PD si è sfaldata, in pratica non sanno dove andare a sbattere la testa.

    Forse li salviamo un po’ noi ospitandoli nella lista per Tsipras alle europee, però con una chiara notazione GUE alla lista.

  • Zaller

    Vorrei fare due osservazioni, una particolare ed una un po’ piú generale.
    Quella particolare rigurda il decreto convertito ieri. Accorpare nello stesso provvedimento la ricapitalizzazione della Banca d’Italia e la soppressione dell’IMU ha una sua logica: le risorse finanziarie per sopprimere l’IMU derivano dalla tassazione sulla ricapitalizzazione della Banca. Quindi anche la proposta di “spacchettare” il decreto mi sembra, ma potrei sbagliarmi, impraticabile: non si puó converitre in legge la soppressione dell’IMU senza la copertuta fianziaria necessaria. Questa ovviamente è una considerazione “tecnica” e non vuol dire che il decreto fosse politicamente condivisibile.
    E qui arriviamo al secondo punto. Una cosa è condividere o meno il contenuto politico di una legge, ed un’altra è considerarlo illegittimo. A mio avviso è proprio in questo che sbaglia (non so quanto volontariamente) il M5S. Una cosa è dire che il movimento non è d’accordo con quello che fa la maggioranza, ed un’altra è dire che la maggioranza non puó fare quello che fa. Le idee e le pratiche politiche, se nell’ambito delle regole condivise, sono tutte legittime. Invece il M5S sembra voglia suggerire non solo che le sue idee siano diverse da quelle della maggioranza, ma anche che siano le uniche lecite.

  • Andrea Santoro

    Seee buonanotte ai sognatori! Ma abbassare le tasse sul lavoro in Italia no eh (che lo possiamo fare senza smuovere mezzo mondo)? Un operaio o un impiegato qui costano troppo, il salario gli va mantenuto, le tasse che paga l’imprenditore per assumerlo vanno abbassate. Il resto a mio avviso sono solo chiacchiere da impiegati pubblici con l’hobby del comunismo.

  • Andrea Santoro

    Il movimenti 5 stelle ha senz’altro difetti, ma santo cielo è l’unico che sta facendo opposizione e che si sta dimostrando formato da persone oneste. Vendola ce lo siamo giocato, il PD ormai è una banca. Gli unici che mi sento di appoggiare sono questi inesperti e maldestri ma agguerriti grillini.

  • Eugenio Casini

    ??eh??

  • Eugenio Casini

    Dunque si parla di mini IMU e non di Imu. Lo stato versa 7,5 miliardi alla banca d’italia quindi a se stesso e alle partecipate come Unicredit. L’imu integrale costa 4 miliardi soldo piu soldo meno, a grandi linee quindi lo stato butta 3,5 miliardi e mezzo, come fa lei a difendere questa legge proprio non lo capisco…

  • terenzi francesco

    forse perchè sono soli? nessuno sta appoggiando le loro giuste battaglie da fuori?tutti qui ci dobbiamo fare un’esame di coscienza!

  • Andrea Santoro

    Ma c’avete rotto co’ sto comunismo! Svegliatevi! Se non c’è profitto e mercato come le paghiamo le tasse! Come li manteniamo gli insegnanti e i medici, con le pacche sulle spalle e le canzoni partigiane?
    Il mercato va regolato, non abolito. Lo capisce chiunque si sia tolto le lenti deformanti dell’ideologia.

  • Zaller

    Come dicevo giá nel commento precedente, non sto difendendo la legge. Faccio solo notare la motivazione tecnica per presentare in una sola legge le norme su Banca di Italia e quelle sull’IMU.

  • Andrea Santoro

    La vera rivoluzione non è quella comunista ma quella dell’onestà. Falcone diceva che per avere un paese perfetto basterebbe che ognuno facesse il suo dovere. Mi sembra che con tutti i suoi limiti il M5S stia andando in questa direzione.

  • Fabio

    Farò retorica:leggete i nostri messaggi di stamani e rispondete alla seguente domanda:ha vinto legittimamente Berlusclown in questi anni?in base ai post, che denunciano milioni di sfaccettature diverse della sinistra,ahimè,mi rispondo di si!MA,DICO,IO,UNA CONVERGENZA DI VOTI VERSO QUELLA CLASSE DI CITTADINI CHE TENTA DI FAR POLITICA E’ CHIEDERE TROPPO?chi sottolinea una faziosità fascista del movimento,giudica superficialmente,egli stesso,dei liberi cittadini:ed è ghettizzazione,questa.propria dei fascisti.VOTIAMO INSIEME,QUESTA VOLTA,ANCHE IL MENO PEGGIO.ho 30 anni e riconosco questa come un’opportunità FORSE mai esistita.compagni..

  • terenzi francesco

    qui si tratta di giustizia,di democrazia,di unità,non di essere etichettati in ruoli politici diversi

  • Gianni Pellicoro

    Carissimo Zaller , la tua analisi non fa una piega , è impeccabile ! ….Tranne per un particolare , però : sarebbe perfetta in un mondo perfetto e tu lo sai ( certo che lo sai !) l’Asse B * R ( Berlusconi * Renzi ! ) è tutto fuorchè perfetto ! Basta vedere che bel “pacco” di legge elettorale ha confezionato . Un interlocutore di pasoliniana fisionomia ti avrebbe chiesto : ” ‘A Zaller , ci fai o ci sei ? ” . Ciao, affettuosamente !

  • Federico_79

    Ha ragione Yurjprc. Questa é una crisi internazionale e va risolta a livello globale. Gli obiettivi li conosciamo da sempre: ridurre l’ orario di lavoro, alzare gli stipendi, aumentare la sicurezza di tutti.

  • Zaller

    Gentile Gianni, sicuramente mi trovi d’accordo sul tuo giudizio sull’asse Berluconi-Renzi. Neanche a me piace, come non mi piacciono le grandi intese. Non mi piace quello che producono in termini di leggi, proposte, e cultura politica. Ma proprio per questo credo che le critiche vadano rivolte ai contenuti politici di questi accordi, non agli accordi stessi. L’italicum non mi piace perché io sono per il proporzionale puro, non perché è stato ideato da Renzi e Berlusconi. Spostare l’attenzione dalle caratteristiche dell’italicum alla presunta illegittimitá, immoralitá, o addirittura illegalitá dell’accordo tra Renzi e Berlusconi sortisce due conseguenze negative: la prima è che l’argomento veramente importante (la proposta ed i suoi aspetti negativi) non viene adeguatamente dibattuta; la seconda è che, come dicevo in precedenza, si crea una inquietante sovrapposizione tra ció che non mi piace e ció che non si puó fare.
    Con simpatia

  • Gianni Perdelli

    Cara compagna, non ci resta altra speranza del M5S. Dobbiamo riconoscere che dentro il parlamento solo gli eletti del movimento rappresentano il popolo italiano!

  • Gianni Pellicoro

    Il problema , Caro Zaller , non sta nelle stelle nostre , ma nel nostro animo di servi … parafrasando Sheakspeare ! Se mi parli di fare un forum fra di noi ti direi che è proprio come dici tu . Il problema è che di ha accettato la logica delle larghe intese non sta nell’alveo del buon senso e della ricerca della cosa migliore per tutti . Sono mondi separati . La malafede del PD fa paura . Allora non bisogna aver paura di denunciarla questa malafede , di sottolinearne gli aspetti mafiosi . Posizione difficile , ma ho imparato che, come dice quell’adagio popolare , ” L’è inutile cercar di spiegar le robe ai mussi ( i muli !) , te perdi tempo e te infastidissi la bestia !” Siamo in un drammatico cul de sac in cui la ragione è ottenebrata . Su una cosa penso che tu sia d’accordo con me : usare certi toni non ci aiuterà e , col senno di poi , quello slancio generoso di ribellione del M5S di ieri è stato inutile ed ha porto il fianco agli attacchi più beceri. Io ho 62 anni, non so quale sia la tua età . Io , sono molto preoccupato ! Ciao !

  • carlo corbellari

    ma noi siamo già fuori percorso democratico!! forzare continuamente le regole, le pratiche, le istituzioni onde cercare sempre di accomodare per non rompere la tenuta minima delle cose, da sè esplicita che siamo in emergenza democratica de facto, e in prospettiva pure. non ci sono più parole, va da sè

  • Zaller

    Caro Gianni, sono d’accordo con te sulla assoluta necessitá di denunciare la malafede, da qualsiasi parte venga. E sono anche d’accordo sul fatto che ci troviamo in una situazione straordinaria e particolare. Io sono piú giovane ( e meno saggio) di te, ma sono anche io preoccupato. Perché per quello che so, ogni volta che si è voluto “curare” una situazione straordinaria con misure straordinarie, non è andata a finire molto bene. La tentazione di cosiderare una parte politica (ed i suoi elettori) come persone irragionevoli è forte, lo so. Non potrebbe essere altrimenti per chi ha visto trionfare per ben 3 volte Belrusconi alle elezioni. Ma se non resistiamo a questa tentazione, oltre a precluderci spunti critici di ragionamento, rischiamo di conferire ad alcune idee e persone un diritto superiore ad essere rappresentate rispetto ad altre. E questo, converrai con me, non sembra un miglioramento.

  • Gianni Pellicoro

    Zaller il problema di questo modo di comunicare è che è frammentario e non si riesce a dire tutto ciò che intendiamo rappresentare . Senza togliere nulla alla dignità dell’avversario , ho perso da tempo la pretesa di convincerlo delle mie ragioni . La questione è che , in certe situazioni , non c’è la possibilità del contraddittorio e si va avanti come si può . Non mi sento settario e manicheo , ma penso che , con tutti i limiti del caso , a volte è indispensabile posizionarsi. Io non credo che votando M5S cambieremmo il Paese , ma ho la speranza che almeno sia posto un argine all’intrallazzo ed alla corruzione , ormai prassi normale anche nel PD . Sarei più contento di pensarla diversamente , ma tant’è . Non so se ritirasi sull’Aventino sia la soluzione migliore . Novant’anni fa , col caso Matteotti , fatte le debite proporzione, il Paese visse una fase analoga , secondo me , anche se più violenta , perchè allora non c’era la televisione ad imbambolarci come oggi ; quel poco di propaganda te la sorbivi al cinema ,se ci andavi . A volte penso che se allora avessimo avuto più coraggio , forse ci saremmo risparmiati tutto ciò che è venuto dopo e so che tu sai a cosa mi riferisco . Forse ci servirebbe più coraggio , lo dico a SEL ed a coloro che hanno capito che così non va bene . Comunque è difficile parlare di queste cose . Ciao …. e stiamo calmi !

    Il giorno 30 gennaio 2014 16:10, Disqus ha scritto:

  • Zaller

    Ciao Gianni, e grazie per la “chiacchierata”

  • great gatsby

    …peccato che mai nessuno l’ammetterà.

  • luigi

    la lotta più dura è quella che avviene nella testa, spero che presto ci rendiamo conto che sono dei disperati i nostri governanti peggiori, autori di blitz e di ipoteche sulla nostra libertà. Senza idee, sanno a stento riconoscere quelle buone degli altri per copiarle e mettere in vetrina..Sono disperati perchè hanno capito che se noi “piccoli” mettessimo a frutto l’immenso potere della nostra mente e anche di quelle “beautiful minds” passate che non ci sono più ma che esistono ancora se noi le facciamo esistere, allora non sarebbe un “inciucio” a fermarci o spaventarci, perchè li travolgeremmo con le forze della ” natura”..Se ne sono accorti i peggiori governanti ma noi purtroppo ancora no a quanto pare..

  • as

    ob torto collo??? ma Lei, gentile signora, dove ha imparato un mestiere che ha a che fare con la scrittura?

  • O. Raspanti

    Quanti grilli in questo sito! Mi pare d’essere al Parco delle Cascine, di giorno.
    Ma anche di notte, a pensarci bene.

  • ComunistaItaliano

    Ero convinto di una cosa. Renzi è il distruttore di quel che rimaneva della sinistra italiana in Italia. Con questa legge elettorale la sinistra (comunista e non) non riuscirà mai ad avere una propria rappresentanza in Parlamento. Un parlamento sempre più lontano dal paese reale. Oggi il capogruppo alla camera del PD ha dato del fascista ad un deputato del M5S. Sinceramente i grillini non mi sono simpatici, anzi. Meglio tenermeli alla larga. Però, da comunista devo dare atto che oggi in aula hanno veramente fatto sentire il vero dissenso politico. Una opposizione ad oltranza contro una legge elettorale schifosa, anticostituzionale e salva Lega. Se con il PD potevo pensare perlomeno di dialogare per alcune battaglie comuni….beh, dopo Renzi e le sue fantastiche idee credo che le cose in Italia peggioreranno sempre di più. Ero convinto che Renzi fosse tutto ciò….adesso ne ho la certezza più assoluta.
    Noi del PdCI continuiamo a lavorare per l’unità dei comunisti.

  • Silvio Favari

    Basterebbe seguire costantemente il lavoro quotidiano dei deputati e senatori di Sel per sapere cosa fanno, quali proposte portano avanti ed anche quali risultati, nel loro piccolo, riescono ad ottenere. Ma, è chiaro, è più facile seguire le sparate mediatiche del M5S rispetto all’azione di chi non insulta ma cerca di lavorare e basta. Saluti.

  • Giacomo Casarino

    Questa è buona! Secondo lei il profitto realizzato dai capitalisti serve a finanziare insegnanti e medici, non ad essere investito in speculazione o dirottato nei paradisi fiscali (quindi evadendo il fisco)! Lo stato sociale, tra cui insegnanti e medici, come tutti i servizi pubblici sono a carico della fiscalità generale, la cosiddetta spesa pubblica, cioè da tasse e imposte , pagate queste seconde prevalentemente da chi non può evadere (trattenute alla fonte), cioè dal lavoro dipendente. Altro che ideologia, questa è la Costituzione della Repubblica! Lei invece vaneggia nella nebbia del “pensiero unico”!

  • Giacomo Casarino

    Resta il fatto inconfutabile che di fronte ad un latrocinio di ben 7.500 miliardi regalati alle maggiori banche italiane, in quanto socie/partecipi per quota della Banca d’Italia, il gruppo di SEL ha osservato un rigoroso e complice silenzio. E poi la chiamano opposizione…..

  • Andrea Santoro

    Ma che barba…

    Se so fare la pizza bene, mi apro una pizzeria probabilmente vengono tanti clienti e vendo tante pizze, faccio i soldi e su quei soldi ci pago le tasse. Funziona così per la buonissima e famosa pizzeria sotto casa mia. Questa è la realtà caro signore, una cosa secondo me sana e utile che il comunismo non permetterebbe. Non aride categorie come “il profitto realizzato dai capitalisti…”.

    Poi va da sé che le grandi speculazioni finanziarie siano deleterie e molte logiche industriali su larga scala siano all’insegna dello sfruttamento di uomini e risorse naturali. Ma, appunto, la mia opinione è che il mercato vada regolato, non abolito. E soprattutto basta con la lotta ideologica, che va bene come intrattenimento serale e speculazione fine a se stessa, ma non per cambiare le cose, mia opinione eh… Saluti.

  • O. Raspanti

    Temo che la sua visione delle cose, sig. Santoro, sia alquanto semplicistica.
    Rilegga con più attenzione quello che ha scritto il compagno Giacomo Casarino e vedrà che, se non si sarà perso nelle nebbie dell’ideologia, vi troverà qualche spunto di riflessione su come vanno le cose.
    E poi, visto che a più riprese lei ha rimproverato ad altri commentatori di essere comunisti, mi chiedo se almeno a coscienza di cosa sia il manifesto.
    Magari se lei andasse a scrivere sul sito del Giornale o di Libero, non solo i suoi commenti sarebbero altrimenti apprezzati, ma soprattutto eviterebbe di dover perdere il suo tempo coi “comunisti”.

  • Giacomo Casarino

    Mio caro signor Santoro, il mercato non può che essere sfruttamento: la prestazione lavorativa (non lo dice solo Marx, si informi, ma anche economisti classici liberali) viene retribuita ad un valore inferiore, diciamo così, alla ricchezza prodotta dal lavoratore: da qui il profitto. L’uomo è merce, punto. Questa non è ideologia, come la sua. Questa è anche storia: sono esistite ed esistono società che vivono felicemente attraverso principi di scambio (reciprocità, dono ecc.) SENZA MERCATO. Do you remember Karl Polanyi? Se ha qualche amico antropologo, lo interroghi, così finirà con lo sparare idiozie.

  • Silvio Favari

    Noto con disappunto che l’approssimazione ed il parlare di ciò di cui non si è informati sono malattie sempre più contagiose in questo paese. SEL ha votato compattamente contro il decreto (v. dichiarazione di voto di Giacomo Paglia http://www.youtube.com/watch?v=zRKRBQRJYxk + sua dichiarazione del 29 gennaio su fb “Caro *******, può fare una breve ricerca e scoprirà che più di un mese fa SEL per prima fa una conferenza stampa per denunciare l’operazione Bankitalia. I M5S pensavano ad altro. Scoprirà che nell’ultima settimana i primi comunicati stampa per riaccendere l’attenzione sono miei. Mia è anche la prima pregiudiziale di costituzionalità discussa e votata alla Camera.) e tutti i deputati SEL si erano iscritti a parlare esattamente come quelli del M5S ed altri gruppi. Se per lei questo è silenzio, forse abbiamo percezioni della realtà un po’ diverse. Detto questo la Boldrini ha commesso un grosso errore ed io non ho nessuna intenzione di difenderla, ma da qui a sminuire o, peggio, mistificare il lavoro parlamentare dei deputati SEL ce ne corre…

  • Andrea Santoro

    “il mercato non può che essere sfruttamento”

    Davanti a queste generalizzazioni perdo ogni voglia di confrontarmi con lei. Saluti.

  • Andrea Santoro

    1) Magari la mia visione sarà semplicistica come dice lei, ma almeno io non faccio di tutta l’erba un fascio. Alcuni miei parenti possiedono delle attività commerciali, sono tutte persone oneste che pagano le tasse e lavorano da mane a sera. I loro dipendenti collaborano sereni e sono contenti di mandare avanti delle famiglie con quei lavori.

    2) Dire che ogni imprenditore o persona che opera sul mercato è uno sfruttatore dal mio punto di vista è come dire che ogni rom è un ladro e ogni rumeno uno stupratore: una forma di razzismo mascherato da vezzo intellettuale. Ripeto, la vera rivoluzione per me non è il comunismo, ma l’onestà.

    3) Mi piace confrontarmi con persone che la pensano diversamente da me, per questo visito siti come questo che non rappresentano certo la mia linea politica. Sono curioso, pertanto leggo anche gli articoli di gente distante dal mio modo di pensare. Magari vi ho provocato con le mie uscite, ma se ci tiene al confronto poteva rispondermi nel merito invece di prendermela e mostrarmi gentilmente la porta. Ma forse discutere con chi la pensa diversamente non è proprio un attitudine leninista. :-)

    Saluti.