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Cultura

Il dramma in tre atti della liberazione

Nancy Fraser. L’ultimo libro della filosofa statunitense è un corpo a corpo con il femminismo della seconda ondata. E una proposta teorica per sviluppare una critica alle «politiche dell’identità» e alle misure redistributive condotte in nome della parità di genere

Installazione di Stephan Balkenhol, 1993

Installazione di Stephan Balkenhol, 1993

Il titolo dell’ultimo libro di Nancy Fraser, pubblicato dalla casa editrice inglese Verso, riassume bene l’intento dell’autrice di ricostruire e discutere criticamente la traiettoria controversa del femminismo della seconda ondata, quello diffusosi a partire dagli anni Sessanta negli Stati Uniti: Fortunes of Feminism. From State-Managed Capitalism to Neoliberal Crisis. «Fortune» è un termine polisemico che indica sia il destino che la buona fortuna o il successo. E in effetti l’obiettivo che si propone l’autrice è per l’appunto quello di analizzare sia la buona sorte del femminismo della seconda ondata, dalla sua affermazione accademica alla sua capacità di trasformare pratiche, discorsi...

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