closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Il diario di Severino Cesari da uno stato di massima, elegante vulnerabilità

Scrittori italiani. «Con molta cura», riedito da Stile libero, con nuova prefazione di Paolo Repetti

Gianfranco Ferroni, «Lettino», 1984

Gianfranco Ferroni, «Lettino», 1984

Nel suo saggio più dolente, Malattia come metafora, Susan Sontag scrive nell’incipit che parlare del cancro equivale di solito a sovraccaricarlo di «bardature metaforiche» o, al contrario, avvolgerlo di reticenti perifrasi quasi che, in quanto massimo emblema della mortalità, il cancro eccedesse la misura della parola, essendo una presenza così incombente da abbuiare la pagina con la sua grande ombra fino a gonfiarla di sinistra retorica per infine sfiatarla o, se no, così impalpabile, alla lettera ineffabile, da sottrarsi a priori alla parola stessa. Ha voluto viceversa parlare della sua lunga debilitante malattia come un fatto intrinseco alla vita, e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.