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Il ddl Pillon e un consenso femminile tutt’altro che trascurabile

Donne. Un programma che mira alto e in profondità

Pensare che il Ddl Pillon sia solo o essenzialmente la risposta alle «lobby» rancorose dei padri separati è fare torto a un programma che mira molto più in alto e in profondità. A sottolinearne la portata culturale, sociale e politica, hanno provveduto due dichiarazioni pubbliche. Quelle dello stesso Pillon e del ministro della Famiglia, Fontana: matrimonio indissolubile, no aborto, ridefinizione del diritto di famiglia. Le grandi conquiste del femminismo degli anni Settanta ci sono tutte e, se si aggiungono alcuni passaggi non meno rilevanti venuti in seguito - la legge sulla violenza sessuale, le unioni civili, il riconoscimento delle coppie...

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