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Cultura

Il crepuscolo dei riti della primavera

Intervista. Il curatore Kosme de Barañano racconta la mostra «Bilbao e la pittura», al museo Guggenheim. Che chiude il percorso con una sala dedicata alle danze popolari del Carnevale, come la mascherada di Zuberoa, «una festa scaturita dal rito di addomesticazione dei cavalli che culmina con la castrazione e la ferratura»

Danzas Suletinas di José Maria de Ucelay, 1956

Danzas Suletinas di José Maria de Ucelay, 1956

La fin de siècle a Bilbao non sembra conoscere la figura del flâneur, ma pullula di operosità: la città basca, infatti, trasforma in una manciata di anni il suo paesaggio rurale e marittimo di antica tradizione in un centro propulsore della Spagna con il rapido sviluppo dell’industria navale e siderurgica, coniugate al commercio, alle attività bancarie e a quelle culturali. La riconversione museale dettata dalla pandemia in corso - che ha reso meno impermeabili le frontiere e riconsegnato i luoghi dell’arte alla cittadinanza di prossimità - ha interessato anche il Guggenheim disegnato da Gehry: il museo ha deciso di affrontare...

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