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Cultura

Il Covid uccide la storica libreria Gibert Jeune

Express. «Quello che abbiamo imparato dal lockdown – dice Bazin de Caix, responsabile marketing della catena – è che le persone non lasciano più il loro quartiere di residenza. Ci siamo resi conto che questo negozio non serve più a questo scopo. Tocca a noi, allora, andare dove sono adesso i clienti», e cioè nelle zone residenziali, lontano dal centro abbandonato anche dai turisti

Davvero chiude Gibert Jeune al numero 5 di place St-Michel? Da Parigi in poche ore la notizia è rimbalzata sui media di tutto il mondo, dal cileno Infogate al turco Sözcü, e tuttavia si stenta a credere che a partire da marzo i tendoni gialli della libreria, da tempo immemorabile parte integrante di quell'angolo centralissimo della capitale francese, verranno ammainati per sempre. Eppure di spazio per i dubbi sembra essercene poco, anche se Rodolphe Bazin de Caix, responsabile marketing della catena, spiega a Julia Webster Ayuso del Guardian che la chiusura di quel punto vendita non coincide con la morte...

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