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Visioni

Il corpo e le tracce dell’io

Danza. «Tiny», il nuovo assolo di Annamaria Ajmone da RomaEuropa a Milano

Annamaria Ajmone è un nome da tener caro nelle ultime generazioni della danza italiana contemporanea. Danzatrice, interprete, autrice, coreografa, artista mai banale, una qualità di movimento che abita lo spazio con calore e sottigliezza. È nata a Lodi, nel 1981, esce dalla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha studiato con coreografi che lasciano un segno come Erna Omarsdottir e Emio Greco, ha danzato in tanti titoli di Ariella Vidach, ha lavorato di recente con Virgilio Sieni. Come interprete non si può non notarla: è una di quelle danzatrici che entra nei linguaggi coreografici altrui con una mistura speciale...

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