closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
L'Ultima

Il corpo a corpo con l’America di Kiese Laymon

L'intervista. Parla lo scrittore afroamericano che nel memoir «Il giusto peso» spiega come la paura verso i bianchi della madre che lo ha cresciuto nel Mississippi l’abbiano reso fragile e condotto a forme di dipendenza dal cibo. Una storia d’amore che racconta il razzismo. «Le nostre spalle sono doloranti come l’inferno perché gli americani bianchi hanno cercato di distruggerci in ogni modo. Ci hanno fatto male ma non ci hanno spezzato»

Lo scrittore e saggista statunitense Kiese Laymon

Lo scrittore e saggista statunitense Kiese Laymon

Cosa significa essere un ragazzino afroamericano nell’America di oggi, crescere con la pelle nera in uno Stato del profondo sud, in quel Mississippi dove solo qualche decennio fa poteva bastare sbagliare strada, perdersi in un quartiere bianco per rischiare la vita? E quale forma può assumere la memoria di quella stagione di sangue nella vita di un giovane nero allevato da una madre e una nonna che portano ancora su di sé le ferite, fisiche come interiori, del razzismo? Una risposta a tali interrogativi la offre Il giusto peso (Black Coffee, pp. 294, euro 15, traduzione di Leonardo Taiuti) di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.