closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Editoriale

Il commissario che ci piace

Luca Zingaretti sul set

Luca Zingaretti sul set

Fare qualcosa per salvare il manifesto si deve. Non lo dico perché per tanti anni da liceale lo diffondevo, come si diceva allora, nel quartiere del mio liceo e davanti ai cancelli delle scuole. E neanche perché me lo sono portato dietro, nella tasca destra dei pantaloni per tanti anni, come si usava perché faceva molto fico.

Neanche perché, dopo, l’ho portato molto più prosaicamente in mano per tanti anni. Neanche perché era il giornale che leggevo per avere un senso delle cose, per ragionare con chi quel giornale lo scriveva e lo scrive, su quello che succedeva e succede. Non insomma per una questione affettiva.

Il manifesto va salvato perché rappresenta una voce essenziale nel dibattito politico di oggi, dove l’unica cosa importante è il volume della voce più che quello che si dice. Salviamo il manifesto.

Partecipa al nostro salto con l’asta per il riacquisto della testata: miriprendoilmanifesto.it

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.