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Politica

Il «combinato disposto» e le due opposte visioni del partito

Direzione dem . Le generiche affermazioni sul Pd «di tutti» non riescono a celare un’inedita frattura

Gianni Cuperlo

Gianni Cuperlo

Va in scena uno spettacolo inedito: la spaccatura frontale e pubblica del partito erede del Pci. E’ una frattura che i toni cercano di nascondere, che tutti cercano di mascherare dietro generiche affermazioni di fede nel «partito di tutti». E’ una lacerazione a cui il Pd arriva sul fronte meno comprensibile per i suoi stessi elettori, neppure la legge elettorale ma il «combinato disposto». E tuttavia resta una spaccatura reale e dichiarata: l’avvio di un conto alla rovescia che, se non verrà fermato prima, arriverà allo zero il giorno del referendum. Per il Pd, chiunque vinca, sarà un’impresa restare unito...

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