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Visioni

Il cinema francese e l’assalto dello streaming

Inchiesta. Mentre il governo tratta con le piattaforme sugli investimenti nella produzione, i registi esprimono i loro timori in una lettera aperta. Diversi i nodi in questione oltre quelli economici a cominciare dalla cronologia dei media. «Il sistema con cui vengono finanziati i film francesi non è perfetto Ma senza di esso, ciò che c'è di buono si troverebbe davanti ad un deserto» dice Marina Deak tra le firmatarie dell'appello

Logo Netflix; Una scena da Porsuite di Marina Deak

Logo Netflix; Una scena da Porsuite di Marina Deak

In tutti i paesi che hanno adottato il lockdown, il successo delle piattaforme di streaming, di vod, di download ha conosciuto un'accelerazione. Si sono create o si sono consolidate alcune belle esperienze di «siti d'autore» ma il grosso del mercato è stato assorbito dai soliti sospetti: Netflix, Amazon, Apple. Questi grandi gruppi, che da diversi anni stanno ridisegnando il mercato europeo non hanno esitato a cogliere l'occasione per chiudere la partita con la sala. È un tema in generale europeo, il caso francese però è centrale perché la Francia è, tra i paesi dell'Unione, quello che possiede la struttura di...

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