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Alias Domenica

Il cinema e le cose, un legame virtuoso

Cinema e oggetti. Ingigantiti, isolati, situati in relazioni inusuali, gli oggetti inseriri nei film vengono rianimati dalle strategie che governano e alterano il senso del racconto

Nella sostituzione di un cartellone pubblicitario, la mattina della morte di una donna che gli era molto cara, Jorge Luis Borges lesse una volta la rivelazione del fatto che le cose vivono un’esistenza indifferente al destino degli uomini, dai quali prendono le distanze in molti modi. Siamo abituati a pensarle come «oggetti», entità inerti che ricevono senso dallo sguardo di un soggetto. Chiamarle «cose» significa riconoscere, invece, la loro capacità di tessere relazioni in modo autonomo ogni volta che, con la loro presenza, contribuiscono a definire uno spazio, un’atmosfera, uno stato emotivo. Le cose sono perciò immerse in un continuo...

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