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Alias

Il cervello è lo schermo

Libri. "Lo schermo empatico" di Vittorio Gallese e Michele Guerra: lo spettatore è messo per la prima volta al centro di una complessa ricerca realizzata da un teorico del cinema e da un neuroscienziato

da

da "Shining" (1980) di Stanley Kubrick

Nelle teorie contemporanee lo spettatore cinematografico non è certo il grande assente, il convitato di pietra per il quale si è frettolosamente deciso di aggiungere un posto a tavola purché non parli. Anzi. Ma nessuno finora l’aveva messo al centro di una ricerca così complessa e stratificata come fanno Vittorio Gallese e Michele Guerra in Lo schermo empatico. Cinema e neuroscienze, appena uscito nella bella collana di Giulio Giorello edita da Raffaello Cortina (pp. 320, euro 25,00). Se Gallese è un neuroscienziato tra gli scopritori dei neuroni specchio, Guerra è un teorico del cinema che, insieme ai classici italiani e...

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