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Politica

Il Cavaliere sulla via giusta

Governo. Berlusconi scarica la responsabilità della crisi sul Pd. Ma torna a rivolgersi a Napolitano per salvarsi dalla condanna con «il buon senso e la Costituzione». E al Colle sale la Guardasigilli per parlare di amnistia e riforme

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Il giorno dopo il lungo vertice sul destino di Silvio Berlusconi tra Enrico Letta e Angelino Alfano, immediatamente definito «duro» dai protagonisti, il Pdl continua a fare la faccia feroce minacciando la crisi di governo e il Pd si mostra irremovibile dall’intenzione di votare per la decadenza del Cavaliere - condannato a quattro anni per frode fiscale (tre coperti dall’indulto) e dunque incompatibile con il parlamento per la legge «liste pulite» Severino. Alfano vola a riferire ad Arcore e prima, di passaggio al Meeting di Rimini, paragona Berlusconi a qualcuno molto in alto: «L’esempio di Cristo ci ricorda l’esigenza di...

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