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Cultura

Il capitalismo? È un casinò

Scaffale. «Marx & Keynes, un romanzo economico» di Pierangelo Dacrema, per Jacabook. Una discussione messa in scena fra il filosofo di Treviri e l'economista della Teoria Generale, tornati d'attualità a causa del bizzarro andamento finanziario del mondo

Nel 1929, Irving Fisher godeva fama di uno dei migliori economisti al mondo. Monetarista convinto, a suo tempo sostenitore di tesi eugenetiche declinate in chiave statistica, Fisher sosteneva che il prezzo delle azioni aveva oramai raggiunto un «elevato livello permanente». Ma non tutte le profezie si avverano o si autoavverano, anzi. Accadde così che le parole dell’ascoltatissimo Fisher venissero smentite dai fatti. Pochi giorni dopo aver pronunciato la propria predizione, infatti, il Big Crash del mercato azionario travolse tutto. Eppure, solo una settimana prima, il 21 ottobre, Fisher aveva rincarato la dose affermando che il mercato azionario, come un organismo...

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