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Cultura

Il cadavere riesumato dell’identità nazionale

Polemiche. Un «manifesto» di storici inglesi rivendica l’«eccezionalismo britannico». Nella crisi dell’Unione europea, il ritorno delle posizioni isolazioniste dal vecchio continente

Orizzonte londinese con una scultura di Anthony Gomley

Orizzonte londinese con una scultura di Anthony Gomley

Al tempo della crisi dell’Unione Europea riprendono forma arcaici fantasmi. I vari nazionalismi, soffocati, in apparenza, dalle tragedie della prima metà del XX secolo, e risuscitati inopinatamente già all’indomani del collasso dell’Unione Sovietica, si aggirano, come tutti gli spettri, incutendo timore. E, senza eccezione alcuna, si nutrono avidamente di storia: la usano come ricettacolo della tradizione e luogo del rispecchiamento, e la raccontano di conseguenza. È facile che questi riferimenti al passato assumano forme paradossalmente anacronistiche, e spesso modalità virulente. Compaiono però, talora, anche fantasmi dal volto mite e dall’eloquio civile. In Inghilterra, per esempio. Da qualche tempo si assiste...

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